Casa unifamiliare . Progetto

CASA STUDIO al mare

ricerca IUAV / Venezia 1988

Essenziale e ben articolata, questa dimora balneare si compone di due livelli raccordati dal vano a doppia altezza che funge da living. Generata dalla rotazione di un quadrato attorno a un fulcro, questo stesso diviene contemporaneamente terrazzo circolare esterno ad affaccio interno. Il mare non appare mai direttamente dall’interno dell’abitazione, ma è sempre presente nelle sue continue variazioni cromatiche attraverso la parete in vetromattone che funge da grande schermo vitreo. Il tema progettuale imponeva l’utilizzo di uno spazio estremamente ridotto, con pianta di 6x5 metri e sviluppo massimo su due piani. Il carattere di questa Casa-studio, dedicata a me stesso, è estremamente legato al contesto marino nel quale è pensata, senza mai venire meno ad altre due fondamentali suggestioni del mio immaginario, presenti come sottili richiami nelle volte a shed per l’archeologia industriale e nel tema della facciata interna per il riutilizzo abitativo degli stessi spazi a loft.

“Progetto connotato da intenzioni sperimentali e da citazioni moderniste. In questo caso, al contrario di molti altri, le intenzioni, seppur ambiziose, non si sono dimostrate eccessive rispetto alle abilità ed alle conoscenze personali. ”
(Prof. Arch. Francesco Tentori)